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Terme naturiste a Colonia: un bagno di piacere

Terme naturiste a Colonia: un bagno di piacere

Quella sensazione di libertà che provi la prima volta che abbandoni i vestiti e lasci che la pelle si nutra esclusivamente di aria e sole, è qualcosa che ti viene a mancare quando meno te lo aspetti, tra l’ultimo casino di lavoro e la discussione di troppo. Soprattutto dopo mesi di lavoro nella grigia Inghilterra, sotto strati di vestiti selezionati per far fronte ad ogni evenienza climatica.

In quei momenti le parole relax, nudità e sole iniziano la scalata alla vetta della lista di priorità, e la pianificazione di una vacanza, per quanto breve e a corto raggio, diventa un pensiero costante.

In uno di quei momenti io e la mia dolce metà abbiamo prenotato il primo volo utile con destinazione relax: Germania.

La nudità è qualcosa che i tedeschi sanno prendere con la giusta dose di naturalezza e rilassatezza, e la Germania è storicamente promotrice della Free Body Culture (Freikörperkultur o FKK), un approccio naturale/naturista allo sport e alla vita che molto ha a che fare con la libertà, e poco o niente con la sessualità e l’erotismo.

È probabilmente sulla spiaggia di un’isola tedesca o nei dintorni di Berlino, in un parco cittadino di Monaco o in un centro Spa che la proverbiale freddezza tedesca si scioglie sotto il sole, in assenza di vestiti, in una delle tante aree riservate ai naturisti.

Complice la scena di Sense8 in cui un tormentato Wolfgang sfrutta il potere rigenerante dell’acqua per fare chiarezza nella mente nuotando completamente nudo in una piscina(*), noi abbiamo optato per la Spa senza veli.

Tra le varie mete tedesche che offrono questo concentrato di relax abbiamo scelto Colonia, splendida città internazionale i cui amichevoli abitanti si prodigano in cortesie e sorrisi e non mancano di sottolineare di essere ben diversi da tutti gli altri tedeschi con il cuore di ghiaccio.

Noi non ci siamo fatti mancare nulla: abbiamo visitato 2 Spa, per un totale di 3 volte, in 4 giorni di vacanza (viaggio compreso).. è facile farsi prendere la mano quando arrivi in un posto molto simile al paradiso.

Ora vi racconto di come si sta nudi nelle terme Neptunbad e Claudius Therme, due centri termali con in comune una sola cosa: il bracciale elettronico.

Neptunbad

Preparatevi ad entrare in una dimensione paradisiaca di ispirazione orientale, dove il tempo scorre al suono del gong, gli aromi destano delicatamente i sensi e l’acqua leviga mente e corpo.

Abbandonate vestiti e pensieri nello spogliatoio e fatevi trasportare dall’istinto (e dall’incapacità di comprendere le indicazioni scritte esclusivamente in tedesco) nell’esplorazione dei diversi ambienti. Una volta all’interno vi renderete conto che ogni dettaglio, dai petali poggiati sugli scalini, alle stoffe dai colori caldi che rivestono i materassini a bordo vasca, ai mestoli in legno per farsi scivolare l’acqua addosso, comunica relax.

I materiali, i colori, i profumi, le luci, i suoni e i gesti sono combinati in una composizione armonica e curata in ogni particolare, progettata per attivare i sensi e neutralizzare il brusio dei problemi della vita terrena. Questo è quello che rende Neptunbad un microcosmo ideale di relax.

Dress code: nudi, sani e belli

Neptunbad non è un posto per timidi: dimenticate il costume a casa perché non è il benvenuto in nessun’area della spa. Gli unici tessuti che sfioreranno il vostro corpo saranno quelli dell’asciugamano che stenderete sulle panche della sauna prima di sedervi, dell’accappatoio che vi avvolgerà nell’area ristorazione (qui la regola é: spalle coperte), del telo in cui, eventualmente, vi avvolgerete per passare dalla sauna, alla piscina, al giardino zen. Siate orgogliosi del vostro corpo e lasciate che la pelle esplori le diverse superfici, accarezzata da luce, aria e acqua.

Info pratiche: prezzi e orari

Una volta varcato il portone d’ingresso in ferro e vetro, si riceve il braccialetto elettronico dotato di chip che servirà per aprire e chiudere gli armadietti (nuovi, puliti e capienti: noi abbiamo sistemato all’interno bagaglio a mano, giacca e scarpe), memorizzare il tempo trascorso all’interno e registrare gli acquisti. Il pagamento è da corrispondere a fine giornata ed è calcolato in base al tempo esatto trascorso dentro la struttura (qui tutti i prezzi). Un costo extra è richiesto per l’eventuale noleggio di accappatoio e asciugamano. Nessuna cifra sarà in grado di causare il minimo stress una volta raggiunta la pace dei sensi.

Neptunbad è aperta ogni giorno dell’anno, compreso Natale e Capodanno: non ci sono scuse per non venire. Un buon libro e un bel po’ di stress da smaltire sono la condizione migliore per trascorrere qui tutta la giornata, dalle 9 del mattino a mezzanotte, perdendosi tra i rituali delle saune, le luci soffuse che illuminano le vasche all’imbrunire, e il silenzio profumato delle sale relax.

Il martedì è solitamente il giorno dedicato alle donne, con trattamenti benessere riservati.

Spogliatoio

L’area spogliatoio è divisa in una parte mista e una esclusivamente femminile, ed è allestita con armadietti, panchine e qualche asciugacapelli. Un’area separata è dedicata a docce e bagni, divisi tra maschili e femminili.

Due aree termali: da Oriente a Occidente

La Spa storica

L’area più storica di Neptunbad, protetta da tutela monumentale, è ricostruita nello stile Art Nouveau originario e decorata con piastrelle e mosaici. Qui viaggerete ai tempi dell’Impero Romano mentre vi rilasserete nel Laconium (bagno di vapore a 50°C con 100% di umidità), che noi ci siamo persi, probabilmente ignorando qualche dicitura in tedesco, e il Bagno Imperiale (Kaiserbad), con acqua a 37° C. Abbandonate la testa all’indietro e fatevi trasportare dalla musica diffusa sott’acqua mentre una fioca luce filtra dalla cupola vetrata.

La Spa asiatica

L’area principale della Spa, di costruzione moderna, si sviluppa in un susseguirsi di ambienti in stile giapponese che comprende saune, vasche, terrazze, sale per la lettura e il riposo e un giardino zen, distribuiti in parte all’interno e in parte nell’area esterna.

Qui ho provato per la prima volta la sauna e qui ho scoperto che è più facile svenire su un vecchio treno colmo di gente diretto a Torino di prima mattina, piuttosto che all’interno di una sauna a 80° C. Le indicazioni della temperatura, della percentuale di umidità e del tempo di permanenza consigliato vengono in aiuto per i principianti come me.

A ogni ora della giornata il suono del gong ricorda l’inizio di rituali e infusioni che animano le saune raccogliendo un ampio e fedele pubblico. è così che si finisce seduti a pochi centimetri di distanza da altri corpi nudi concentrati a resistere stoicamente alle ondate di vapore aromatizzato che si diffondono al movimento ritmico dell’asciugamano agitato dall’aufgussmeister sopra il braciere della sauna irrorato a più riprese con una miscela di acqua e oli essenziali.

Una giornata soleggiata di tardo inverno è la condizione ideale per trattenersi nell’area esterna, immergersi nell’acqua calda del Rotenburo Onsen (bagno termale giapponese all’aria aperta) e lasciare che la pelle del viso sia contesa tra sole e aria in uno scambio energizzante di temperature. Così come una nottata insonne trascorsa in aeroporto è la condizione ideale per cadere in un sonno profondo nel bagno a cascata rivestito in pietra naturale e avvolto nella penombra dell’ambiente interno principale (fatto).

Incontri ravvicinati con bella gente

Neptunbad è frequentata da persone di ogni età (20-60 anni), con una leggera maggioranza di donne e un’apprezzabile presenza di giovani. Non fraintendetemi, non ho nulla contro gli anziani (a parte quelli che partono in missione per essere i primi al banco della frutta del mercato del sabato con la fretta di chi ha una vita fitta di impegni da mandare avanti), ma trovo normale preferire trascorrere il mio tempo tra persone più o meno coetanee con cui condividere esperienze e piacevoli chiacchierate.

Come tutti i luoghi frequentati dai naturisti, qui la cura del corpo viene presa seriamente ad ogni età e i peli selvaggi sono una rara eccezione. Il che non significa dover avere un corpo photoshoppato per entrare, ma volersi bene e preferire uno stile di vita il più possibile sano, attivo e naturale.

La location

Neptunbad si affaccia su un’ampia piazza in un’area viva e frequentata di Colonia (Ehrenfeld), facilmente raggiungibile con la metro, circondata da negozi, supermercati, ristoranti e panetterie/pasticcerie (tra cui backWerk, per la gioia dei vegani).

Quando venire

Neptunbad è frequentata ogni giorno della settimana da turisti che vogliono trascorrere una giornata di relax e locali che si concedono una pausa dallo stress della giornata. Se potete scegliete un giorno feriale qualsiasi per venire, quando il numero di visitatori è quello giusto per poter passare liberamente da una vasca ad una sauna ad un’altra piscina senza pensare di essere di troppo.

Claudius Therme

All’interno di Claudius Therme c’è apparentemente tutto, a partire dall’acqua termale con effetti benefici sulla salute ufficialmente riconosciuti. Saune con rituali a tutte le ore, piscine con getti di ogni intensità, sale relax, aree verdi, terrazze, numerose aree ristoro, e lezioni di acquagym e yoga all inclusive sembrerebbero abbastanza per impegnare tutte le ore giornata.

Tuttavia la complessità della struttura, l’ampiezza degli ambienti e la ridondante presenza di piastrelle blu in stile piscina comunale non riescono a creare la giusta atmosfera, che ricorda un po’ quella di un parco acquatico per l’intrattenimento familiare, solo più silenzioso.

Rispetto a Neptunbad gli ambienti sono più dispersivi e meno intimi, ed è più difficile percepire quell’intimità e quel calore che ti invitano ad abbandonarti completamente ad un rilassamento assoluto come se non ci fosse nessun altro intorno.

Rimane un centro termale ben equipaggiato ed organizzato, ma niente di più.

Dress code: vario ed eventuale

Claudius Therme vuole accontentare tutti (forse troppi): qui indossare il costume è obbligatorio in tutta l’area centrale con le piscine, e vietato esclusivamente nell’area delle saune.

Questo va sicuramente a vantaggio di chi vuole trascorrere una giornata nel benessere e nel relax senza essere costretto a mostrare pubblicamente la propria nudità. Per chi si concede ai benefici del naturismo, è vissuta come un’inutile restrizione della libertà e della naturalezza.

Info pratiche: prezzi e orari

All’ingresso ricevete anche qui il braccialetto elettronico per l’uso degli armadietti e la registrazione dell’orario di ingresso ed uscita e degli acquisti. Contestualmente potete acquistare le ciabatte o noleggiare accappatoio e asciugamano. Il pagamento viene corrisposto all’uscita e il prezzo è di poco inferiore (qui tutte le info).

Come Neptunbad, è aperta tutti i giorni dell’anno dalle 9 di mattina a mezzanotte. Il lunedì l’area interna con le saune è ad uso esclusivo delle donne.

Spogliatoio

Lo spogliatoio è misto e consiste in una distesa di armadietti alti, attrezzati e capienti intervallati da cabine in cui cambiarsi nella privacy totale, garantita da alcune porte con uno strano sistema di apertura. In due aree separate sono disposti docce e bagni. Un punto va riconosciuto alle aree attrezzate con i phon, dove un’ampia finestra con veduta, un tavolo con ampio piano in marmo, una poltrona e uno specchio a piena altezza sono un comfort decisamente apprezzabile.

La Spa

La struttura si sviluppa intorno alla piscina centrale, con acqua a 33° C, che si estende dall’interno all’area esterna in un percorso di svariati getti, docce e correnti.

Le saune son dislocate su tre aree e ospitano rituali ad orari regolari segnati su ampie lavagne. Una sauna è dedicata esclusivamente alle donne.

Il punto più intimo e raccolto della struttura è probabilmente il bagno di vapore in cui un intenso aroma di erbe avvolge il corpo mentre le gocce di sudore scorrono ad una temperatura di 50° e un’umidità dell’80% con un piacevole effetto purificante.

La pace dei sensi si raggiunge alcuni scalini più in basso rispetto al piano principale, galleggiando in una vasca riempita di acqua arricchita con i sali del Mar Morto, avvolti in pareti nere da cui prendono vita giganti fiori sgargianti retroilluminati, con la testa appoggiata all’indietro, trasportati da una dolce melodia diffusa sott’acqua. Questo bagno di relax costa 5€ oltre al prezzo di ingresso, tutti meritati.

Per tutti tutti

Claudius Therme è un posto per tutti, frequentato da persone di ogni età, genere e forma, molte famiglie e una massiccia presenza di anziani.

Location

Il grande complesso termale è situato in prossimità del parco Rheinpark, non distante dal centro città, in un’area un po’ impersonale e poco frequentata, fronteggiata da un’autostrada e raggiungibile con qualche autobus.

Se ancora vi state chiedendo: perché nudi?

 

Perché non c’è niente di più naturale.

Perché è un modo per dimenticarsi temporaneamente dei vincoli di natura sociale e culturale a cui siamo abituati a sottostare, e abbracciare un ideale di libertà e naturalezza.

Perché mostrarsi agli altri senza veli significa comunicare sé stessi con sincerità e senza vergogna.

Perché il corpo assorbe il calore della sauna uniformemente e si depura dalle tossine attraverso una sudorazione non trattenuta dal costume.

Perché la nudità non è un modo per indugiare nell’esibizionismo ma per amare per se stessi e prendersi cura del proprio corpo senza ostacoli. Così come non ha a che fare con l’eccitazione sessuale e con l’orgia come epilogo inevitabile.

Se poi l’atmosfera suggestiva e il completo rilassamento lasciano la mente libera di viaggiare, trasportata dalle parole giuste sussurrate all’orecchio nel silenzio che avvolge le terme e accompagnate rispettosamente da un gesto lascivo sulla pelle dove di solito poggia il tessuto, il dopo spa in coppia si preannuncia interessante..e allora vale la pena non trattenersi fino alla chiusura e dedicarsi ad un altro bagno di piacere.


(*) La puntata è la 1×05 – L’arte è come la religione e la vasca è quella della piscina comunale Stadtbad Neukölln a Berlino


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