TENGA FLIP ZERO EV – Recensione

Tenga-Flip-Zero-EV- posizione di ricarica e asciugatura

Viaggio ai confini del piacere maschile

Partiamo da un presupposto. Il predecessore Tenga Flip Zero nasce nel 2016, come prodotto tecnologico per la masturbazione del pene, e appartiene ad una categoria superiore rispetto a tutti gli altri, per design, finiture e per le sensazioni trasmesse. Qui trovi la mia recensione completa.

Ecco perché nel momento in cui ho visto la newsletter che annunciava l’uscita dell’evoluzione vibrante dello stesso prodotto, il Tenga Flip Zero EV, sono passato dalla parte degli scettici: come sarebbe stato possibile realizzare un prodotto migliore?

confezione Tenga Flip Zero EV

Io l’ho ricevuto direttamente dal Giappone grazie alla mia dolce metà, quasi subito dopo la presentazione ufficiale sul mercato europeo, nel suo scintillante packaging minimal dalle immagini essenziali stampate su fondo bianco, in perfetto Apple-style: un biglietto di presentazione d’eccellenza.

Il Flip Zero EV mantiene gli stessi colori, la forma, le finiture e i materiali del predecessore, e questa cosa mi ha stupito. Come diavolo avranno fatto ad integrare la vibrazione lí dentro?

La risposta è tanto semplice quanto disarmante: Il Flip Zero EV è completamente un altro mondo. Si tratta di un prodotto profondamente ripensato e riprogettato fin nei minimi dettagli per migliorare l’esperienza d’utilizzo e per portare le sensazioni ad un livello tanto elevato quanto unico nel suo genere. Vorrei essere ben chiaro su questo punto: NON esiste qualcosa dedicato al pene che possa essere neanche lontanamente paragonabile al Tenga Flip Zero EV ed ora vi spiego perché.

La semplicità è la chiave dell’evoluzione

Tenga Flip Zero EV insieme ai prodotti da barba

Partiamo dall’esterno: semplice ed intuitivo.
La finitura è bianca satinata con un pulsante perfettamente integrato nella scocca sul top che funge da accensione/spegnimento e selettore delle differenti modalità di vibrazione. L’impugnatura non è cambiata di una virgola: solida e stabile in alcuni punti e morbida e malleabile in altri strategici, per giocare meglio con il nostro amichetto.

Sfilando la cornice rigida laterale che ora integra perfettamente la batteria possiamo accedere all’interno, dove troviamo un ambiente completamente ridisegnato, con nuove texture, l’aggiunta di ben due cuori vibranti, uno per parte ed entrambi ben coperti dal morbido ed impeccabile silicone di Tenga, che sono in grado di funzionare fino a 40 minuti continuativi, con 90 minuti di ricarica.

Apertura del Tenga Flip Zero EV
Tenga Flip Zero EV aperto

 

Non solo i due motori elettrici non si avvertono come elementi estranei, ma anche i cablaggi ed i punti che serviranno successivamente per condurre elettricità utile al funzionamento, sono stati progettati per non essere percepiti dall’utilizzatore finale: più che elettronico, sembra magico.

La nuova texture sembra più semplice rispetto al Flip Zero, e non aver trovato la stanza finale del piacere, in fondo al nostro giocattolino, che tante soddisfazioni mi aveva dato col suo predecessore, mi ha lasciato subito un po’ perplesso: avevo davvero per le mani qualcosa di migliore?

Il più grande rispetto che si possa avere verso la teoria è la pratica. Ergo, diamoci dentro!

Tenga include sempre nella confezione un campione di lubrificante a marchio proprio. Per il Flip Zero EV ho usato entrambi gli shots della serie Real distribuendoli con cura all’interno e sul foro di ingresso. Non abbiate paura di abbondare: il Tenga Flip Zero Ev, una volta chiuso, resta sigillato senza possibilità che alcun liquido fuoriesca.

Tenga Flip Zero EV in mano

Le grandi innovazioni ed il magnifico lavoro di design si capiscono quando per utilizzare il Flip EV si compiono esattamente gli stessi gesti appresi per utilizzare il Flip Zero.

Una volta inserito il mio amichetto, le sensazioni sono state subito molto piacevoli. Mi sono trovato avvolto e comodo, ed i 460 grammi di peso, che sulla carta potrebbero spaventare, vi assicuro che passano totalmente in secondo piano rispetto ai benefici immediatamente percepiti durante l’azione.

Sono rapidamente arrivato fino in fondo alla tana del Bianconiglio e, senza pensare troppo alle novità, sono passato da una fase di adattamento e prima conoscenza ad una di piacere estatico, in pochissimi istanti: solo il Flip Zero mi aveva trasmesso una sensazione simile fino a quel momento.

Interno in silicone di TENGA FLIP ZERO EV

Il Flip Zero EV ti mette subito a tuo agio. Io ho provato a ruotarlo e comprimerlo per mettere alla prova l’invadenza o meno dei due motori, con il risultato di ritrovare invece l’effetto sottovuoto che simula quello tanto piacevole che avviene durante la fellatio.

Questo potrebbe già bastare per avere un sex toy nuovo, con una texture differente, comunque molto piacevole e ben fatto, ma di sicuro non abbastanza per accettare una differenza di prezzo così importante. Infatti non siamo che all’inizio del nostro viaggio.

Per distinguere la camera del piacere del Flip zero con quella del Flip Zero EV ho coniato un nuovo nome appositamente per quest’ultimo: La stanza dei bottoni.

La stanza dei Bottoni. Il Tasto.

Immediatamente dopo la pressione prolungata del tasto sulla testa del Flip Zero EV comincia la vibrazione, leggera, molto percepibile e soprattutto completamente avvolgente per il nostro amichetto.

Tasto-accensione-Tenga-Flip-Zero-EV

I due motori sono situati al centro ed in fondo al Flip Zero EV e la nuova texture favorisce la circolazione delle vibrazioni in modo che attraversino tutta la lunghezza del pene.

Avendo sperimentato con i sex toy della mia dolce metà che il primo livello di vibrazione è solitamente l’anticamera di un piacere ancora più intenso da scoprire con i vari pattern vibranti, ero curioso di sperimentare gli altri.

In fin dei conti le uniche vibrazioni delle quali il mio amichetto aveva finora goduto erano dovute a cockrings (puntuali e fastidiose) oppure a sex toy femminili utilizzati in coppia, flebili ed indirette.

Premendo una seconda volta si attiva una vibrazione più potente ed intensa rispetto alla prima ma sempre regolare.

Premendo ulteriormente troviamo le altre tre modalità: una vibrazione pulsante, una intermittente che si alterna tra i due motori vibranti e una modalità random dove i movimenti, le vibrazioni e i pattern vengono mescolati senza un ordine preciso e la sensazione è quella di trovarsi a un rave party del piacere sessuale.

Ho indugiato per il tempo che sono riuscito, in quanto le vibrazioni amplificano davvero una sensazione che in natura non si può trovare da nessun altra parte e, se devo essere sincero, dopo aver giocato un po’ tra tutte le modalità, quella che poi mi ha portato al climax è stata la vibrazione più morbida e leggera. Probabilmente perché questa ti permette di percepire sia le zigrinature che le vibrazioni e di poter usare l’effetto sottovuoto con una certa tranquillità.

Tenga-Flip-Zero-EV collegato al laptop

Altro giro, altra corsa.

Ho riprovato il Flip Zero EV il giorno successivo lasciandomi semplicemente trasportare dalle vibrazioni, nel totale relax di quel comodo privé di lusso, godendo così di un massaggio rilassante per tutta la lunghezza del mio amichetto.
Infine il climax è arrivato con la prima vibrazione e giocando manualmente nel contempo: per ora resta la mia combinazione preferita.

Considerazioni finali

La sensazione è quella di avere per le mani (e sul mio pene) un oggetto estremamente tecnologico e curato fin nei minimi dettagli che ha tracciato un netto confine di separazione tra la masturbazione maschile così come è sempre stata intesa nella storia dell’uomo fino ad oggi e come invece è stata concepita dai designer e dagli ingegneri di Tenga. Questa rivoluzione è forse comparabile a quella già in atto da anni e che riguarda la  realtà aumentata.

Tenga-Flip-Zero-EV-prodotti-da-barba

Le sensazioni fisiche che ti trasmette il Tenga Flip Zero EV sono pazzesche e non solo non sono riproducibili in natura, ma sono talmente nuove ed intense che nessuno che abbia provato questo sex toy potrà mai spiegarlo a qualcun altro: bisogna provare per credere.

È un tipo di piacere paragonabile all’adrenalina trasmessa durante un videogioco immersivo dove l’azione, la fantasia e la realtà si fondono e dove le regole fisiche non sono necessariamente da seguire ma possono essere reinterpretate.

Il mio consiglio è: fate spazio in camera, sul comodino o in salotto tra gli oggetti di design e riservatevi un posto in prima classe per un viaggio che nemmeno Elon Musk con la sua Tesla vi potrebbe far fare.

I’M


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