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Scovati al Book Pride 2019: 9 libri che parlano (a...

Scovati al Book Pride 2019: 9 libri che parlano (anche) di sessualità

Book Pride 2019

L’avevamo fatto in occasione dell’edizione del 2018 del Salone Internazionale del Libro di Torino, e l’abbiamo rifatto alla recente edizione del Book Pride di Milano, che quest’anno si sviluppava intorno al tema del desiderio:
abbiamo girovagato tra gli stand degli editori che hanno riempito gli spazi multifunzionali della Fabbrica del Vapore alla ricerca di libri che arricchiscono la narrazione della sessualità e delle relazioni umane e aprono nuovi discorsi e prospettive sul tema.

Di seguito trovate la selezione di libri en rose che abbiamo scovato, che leggeremo e che ci sentiamo di consigliare.

1. Chilografia. Diario vorace di Palla

di Domitilla Pirro
Effequ, 2018
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È un libro che parla del rapporto con il proprio corpo e con i propri chili, e di come questo condizioni il modo in cui ci relazioniamo con le persone, anche sul piano sessuale.

È la storia di Palma, una ragazza che si nutre dei giudizi delle persone e, nauseata, si rifugia in un videogioco per sottrarsi dal peso della vita reale. Qui incontra Angelo e la sua passione per le donne con tanti chili, ma quello che inizialmente sembra amore sconfina nell’ossessione e allora Palma deve trovare un nuovo equilibrio. 

Quando lui le diede della puttana (non proprio a lei: alla gonna, alla faccia pittata), Palma pensò che comunque era vero, stava meglio senza trucco.

C’è anche il book trailer:

 

2. Orgasmi geneticamente modificati: per una rivoluzione fantastica del cosmo.

Di Rossella Monaco. Illustrazioni di Azzurra Galatolo
Effequ, 2015
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Copertina Libro Orgasmi geneticamente modificati. Per una rivoluzione fantastica del cosmo

È un romanzo illustrato che accompagna alla conoscenza di bizzarri ibridi che popolano la terra di Originalonia e che cercano di sovvertire le abitudini autodistruttive degli esseri umani “a suon di sesso e libertà”.

Più la scopa, più gli viene duro, uno sballo. Però alla quindicesima è un po’ stanco e lei non la smette di blaterare assurdità femministocchie.

«Le solite cagate da donnette, muta devi stare» le dice «lo sappiamo benissimo di essere ingiusti, ma vi vogliamo sottomesse, a letto e fuori dal letto, sottomessa e muta, sennò ti riempio di bromox».

3. Sex Robot. L’amore al tempo delle macchine

Di Maurizio Balistreri
Fandango Libri, 2018
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Copertina libro Sex Robot

Si parla spesso della famigerata e attesa invasione dei sex robot, macchine che si propongono di sostituire gli umani nell’esperienza del piacere sessuale. Il tema apre inevitabilmente una serie di questioni e interrogativi sul piano etico e sociale al quale questo libro cerca di rispondere senza tabù e senza preconcetti. 

Invece di farvi sbirciare dentro il libro, vi invito a pensare a come rispondere al quesito che campeggia in quarta di copertina:

Cosa c’è di male a fare sesso con un robot?

4. Xenofemminismo

Di Helen Hester
Nero Editions, 2018
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Helen Hester è una delle autrici del Manifesto Xenofemminista, che con questo libro prosegue e supera. Adottando una prospettiva transfemminista, Xenofemminismo si spinge oltre la rivendicazione della parità di genere e propone una nuova forma di femminismo che passa da tecnomaterialismo, antinaturalismo, e abolizionismo del genere, tre concetti spiegati all’interno del libro.

Lo xenofemminismo è un tentativo di formulare una politica di genere radicale adeguata a un’epoca di globalità, complessità e tecnologia.

Se la natura è avvolta nella sfera politica, e sia le norme che i corpi sono concepiti come malleabili, allora ciò che oggi intendiamo per genere è un terreno di trasformazione emancipatori.

5. LE VISIONARIE. Fantascienza, fantasy e femminismo: un’antologia

AA.VV. (a cura di Ann e Jeff VanderMeer)
Nero Editions, 2018
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Copertina libro fantascienza femminista Le visionario

È una raccolta di ventinove racconti scritti da ventinove visionarie, autrici “sacre” della narrativa fantastica, qui declinata in chiave femminista.

Visto che si tratta di racconti diversi e che sarebbe impossibile farvi sbirciare dentro ognuno, vi faccio venire voglia di leggerlo con la recensione di tor.com, sito americano di riferimento nel campo della fantascienza e del fantasy.

«Le storie raccolte in Le visionarie fanno esattamente quello che vorresti: mandano all’aria i cliché, mettono in discussione le implicazioni di genere, e raccontano il tema dell’identità in maniera di volta in volta satirica, ironica, cupa, affrontando in maniera intelligente  gli stereotipi e le leggi che regolano la società.»

6. In principio era il sesso. Come ci accoppiamo, ci lasciamo e viviamo l’amore oggi.

Di Christopher Ryan, Cacilda Jethá.
Odoya, 2015
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Copertina libro In principio era il sesso

A partire da una base scientifica, intrecciando prove antropologiche, archeologiche, anatomiche e psicosessuali, questo libro rovescia tutte le convinzioni distorte sulle quali abbiamo costruito la nostra definizione e conoscenza del sesso e distrugge il concetto di monogamia, fornendoci gli strumenti per distinguere quello che è regolato dalla natura da quello che invece è un prodotto confezionato dalle istituzioni culturali e religiose che condiziona il nostro modo di amare e tessere relazioni.

Siamo in guerra aperta con il nostro erotismo. Combattiamo i nostri appetiti, le nostre aspettative e le nostre delusioni. La religione, la politica e persino la scienza fanno quadrato contro la biologia e milioni di anni di evoluzione del desiderio. Come possiamo disinnescare questo intricato conflitto?

Risposta: leggendo questo libro.

7. La zoccola etica. Guida al poliamore, alle relazioni aperte e altre avventure.

Di Dossie Easton e Janet Hardy
Odoya, 1997
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La zoccola etica

20 anni fa La Zoccola Etica ha contribuito alla definizione del termine e di un modello di relazione che negli anni ’90 era una pratica alternativa di una subcultura composta in prevalenza da vecchi hippie e pazzi urlanti (parole dell’autrice) e che per le nuove generazioni è invece un modo di interpretare il piacere e l’amore.
In questo testo un’educatrice sessuale e una psicoterapeuta hanno unito le loro esperienze con il sesso occasionale e i matrimoni aperti, tra orge e gelosie, insieme alla ferma intenzione di rivendicare il termine zoccola (slut) e sovvertirne la percezione.
Il libro, considerato la prima vera guida al poliamore, ha anche contribuito ad ispirare Lucy Gillespie a ideare Unicornland, la serie web sulle vicende di un unicorno (nel senso poliamoroso del termine).

8. La grande avventura dei diritti delle donne. Perché esistono le disuguaglianze tra uomini e donne?

Di Soledad Bravi e Dorothée Werner
Edizioni Sonda, 2018
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La grande avventura dei diritti delle donne

Le vignette di Soledad Bravi e i testi di Dorothée Werner, entrambe scovabili tra le pagine di Elle, si sono uniti in un libro per ragazzi scorrevole, immediato e divertente che risale alle origini delle disuguaglianze di genere per svelarne l’assurdità e ispirare un cambio di prospettiva nella direzione dell’uguaglianza. È una lettura per futuri uomini e future donne che consiglio anche agli uomini e alle donne del presente.

Fuori dal Book Pride

L’ultimo libro che vi consiglio non era fisicamente trovabile al Book Pride ma i suoi autori sì. Maura Gancitano e Andrea Colamedici sono i creatori di Tlon, una realtà che è tante cose insieme: una catena di librerie teatro, una scuola permanente di filosofia e immaginazione e una casa editrice, presente al Book Pride. Da qualche giorno è uscito il loro ultimo libro:

9. Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire

Di Maura Gancitano e Andrea Colamedici 
HarperCollins Italia, 2019
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È un incoraggiamento per tutte le donne a riconoscere e superare i condizionamenti che le intrappolano nel ruolo di genere stereotipato che riduce l’essere donna a una condizione di docilità, facilmente controllabile e sottomettibile, e ad abbracciare la propria multidimensionalità e, finalmente, fiorire.

…nella storia le donne sono spesso state considerate un buco, un corpo utile a soddisfare i bisogni degli uomini. Anche i filosofi hanno parlato delle donne come di individui bucati che hanno bisogno di qualcosa che le riempia. Un pene, un bambino. Come se le donne fossero vuote, come se il loro piacere venisse solo dall’essere finalmente riempite.


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