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Miss Bi di Fun Factory: il rabbit con la pancetta ...

Miss Bi di Fun Factory: il rabbit con la pancetta – Recensione

Miss Bi è il rabbit secondo Fun Factory: l’interpretazione arrotondata, intelligente e funzionale del vibratore a doppia azione realizzata dal marchio tedesco di sex toy famoso in tutto il mondo.

La tipologia dei rabbit è stata sdoganata esattamente 20 anni fa da Sex And The City: si tratta di vibratori che stimolano simultaneamente l’area del punto G e il clioride attraverso due estremità, una più grande e falliforme per l’inserimento in vagina e una più corta per la stimolazione esterna, spesso sagomata a muso di coniglio con le orecchie.

Nella versione di Fun Factory il rabbit si presenta senza orecchie e con delle rotondità alla Botero.

Fun Factory: storia di un amore duraturo

Miss Bi è il primo sex toy di Fun Factory di cui parlo sul blog, ma il legame con questo marchio risale a tempi non sospetti, quando di Le Sex en Rose non esisteva neanche l’idea.

Fun Factory è stata la mia prima volta con un sex toy: il mio primo giochino (ancora in attività) è stato Layaspot, un vibratore esterno per la stimolazione clitoridea che ho acquistato insieme alla mia dolce metà in un negozietto luminoso e colorato di un centro commerciale di Barcellona ormai dieci anni fa, quando in Italia i sex toy erano ancora cloni di peni e vagine tinta carne soffocati in confezioni di plastica rigida trasparente, relegati in antri bui e cavernosi nascosti dietro vetrine oscurate. Fun Factory già si distingueva per la progettazione di giochini colorati dal design amichevole e i materiali sicuri per il corpo che non vogliono sostituire organi genitali con dei surrogati vibranti ma offrire nuove possibilità di piacere attraverso forme studiate per stimolare diversi punti del corpo. Per un’imprevedibile casualità un paio di anni dopo, durante un altro viaggio, ci siamo ritrovati con un calice di bollicine in mano a brindare all’inaugurazione del magnifico flagship store Fun Factory di Berlino disegnato da Karim Rashid. Nel frattempo il nostro parco sex toy aveva iniziato a crescere con l’aggiunta di Little Paul, il vibratore con l’iconica forma di bruchino nella versione più piccola, e, all’uscita dal negozio berlinese, con un vibratore a forma di talpina (che credo non sia più in produzione) e una candela da massaggio per il corpo.

Packaging vibratori Fun Factory

L’incognita del Rabbit

Prima di addentrarmi nell’elogio di Miss Bi, è doverosa una premessa.

Quando si parla di vibratori rabbit è difficile stabilirne la bontà oggettiva e consigliare un modello o un marchio al posto di un altro: per risultare efficaci e piacevoli da utilizzare, le due estremità devono stimolare contemporaneamente l’esterno della vulva e l’interno della vagina raggiungendo esattamente i punti più sensibili al piacere, ma questo non sempre succede perché le anatomie sono tutte diverse, e non è detto che le dimensioni del vibratore e la distanza tra le due estremità si adattino all’anatomia specifica di ogni utilizzatrice.

Può capitare che si debba spingere il corpo principale oltre l’area del punto G per riuscire a raggiungere il clitoride con l’estremità più piccola o, viceversa, che questa raggiunga il clitoride molto prima che il vibratore abbia raggiunto il punto desiderato all’interno della vagina e che si debba trovare un compromesso nella stimolazione (alternando quella interna e quella esterna) o tentare combinazioni di inclinazioni e posizioni per tirare fuori il meglio dal giochino vibrante. Tutto questo non sarebbe un grosso problema se non fosse che è praticamente impossibile sapere se un rabbit andrà bene prima di averlo provarlo e di aver investito una cifra che probabilmente si aggira intorno al centinaio di euro in aspettative di piacere e orgasmi al buio.

Quindi parlerò della mia personale esperienza con Miss Bi sperando che possa dare qualche informazione in più rispetto a quelle stampate sulla confezione ma consapevole del fatto che qualcuna potrebbe non ritrovarsi nelle mie sensazioni.

unpacking Fun Factory Miss Bi

Vi presento Miss Bi, il rabbit con la pancetta

Rispetto alla maggior parte dei rabbit che si trovano in commercio, Miss Bi ha una silhouette meno longilinea e slanciata. Il corpo principale è più corto, sagomato per raggiungere l’area del punto G, e risolve molti dei problemi che ipotizzavo prima. La punta ha dimensioni contenute e si allarga verso la base, dove forma una pancetta che offre una penetrazione graduale e una pressione sempre maggiore che fa lavorare i muscoli del pavimento pelvico stimolando progressivamente l’area interna e intorno la vagina. Per fare un paragone, la forma è opposta a quella dell’altro rabbit che ho testato, l’Ina Wave di Lelo, che parte largo e si restringe alla base: in questo caso per inserire il corpo del vibratore bisogna essere a buon punto con l’eccitazione e la lubrificazione. L’inserimento di Miss Bi può avvenire in modo più graduale, seguendo i tempi e i ritmi dell’eccitazione.

Io ho trovato questa combinazione di forma e dimensione particolarmente confortevole e adatta alla mia anatomia, ma forse anche perché, come ho scoperto durante una valutazione del mio pavimento pelvico, il mio è un vaginino  ?

L’estremità per la stimolazione della clitoride è piuttosto larga e flessibile per adattarsi alla maggior parte delle anatomie appoggiandosi senza creare pressione. 

Fun Factory Miss Bi vibratore rabbit a doppia azione

Rombo di motori: two is megl’ che uan

Miss Bi non è un rabbit come tutti gli altri: a renderlo speciale sono i due motori indipendenti, uno per il corpo da inserire e uno per l’estremità esterna. I motori sono controllabili separatamente attraverso i due tasti che permettono di decidere l’intensità e la modalità di vibrazione per ognuna delle estremità e anche di disattivarne una delle due.

Il corpo principale vibra con un’intensità maggiore che si trasmette nell’estremità per la stimolazione clitoridea facendola vibrare anche quando il suo motore non viene attivato.

Per quanto mi riguarda, il tipo di vibrazioni è la caratteristica che mi fa decidere se un giochino è fuori o dentro (il cassetto del comodino vicino al letto :))

Premesso che finora le vibrazioni dei sex toy di Lelo rimangono per la mia vulvagina (come la chiama la super ostetrica Violeta Benini) orgasmicamente imbattibili, ho trovato quelle di Miss Bi particolarmente piacevoli.

Questo è il punto in cui vi chiedo di portare pazienza: descrivere le vibrazioni in italiano è la parte più ardua del mestiere di sex blogger, perché tutti quei termini tipo buzzy, thuddy, rumbly, che in inglese rendono bene l’idea, non sono intraducibili.

Rispetto a quelle di Lelo, le vibrazioni di Fun Factory, come quelle di molti altri marchi, sono più intense e insistenti, ad alta frequenza. Per provare a spiegare la differenza, mentre quelle di Lelo si mantengono sempre abbastanza dolci ad ogni intensità e piacevolmente tollerabili per lungo tempo, quelle di Fun Factory si propagano anche nella mano creando un senso di intorpidimento che dopo vari minuti di sessioni di piacere può dare noia (nella mano e nella vulva). Ergo, alla fine di un incontro con Miss Bi ho la sensazione che le labbra della mia vulva continuino a vibrare anche se il vibratore è spento. Ergo, quando tenevo il rabbit nella mano sinistra si sentivano la fede e l’anello con il brillozzo sbattere uno contro l’altro.

Ma il mio pavimento pelvico è il soffitto di un’altra sex blogger (battutona), e quello che per me è una vibrazione intensa per molte altre – le power queen – non è neanche il minimo indispensabile per iniziare a scaldarsi.

Detto questo, ho avuto modo di apprezzare, ripetutamente, le vibrazioni di Miss Bi, e lo dimostra il fatto che l’abbia utilizzato in diverse occasioni solo esternamente, per la stimolazione di clitoride e labbra. Con grande soddisfazione. Anche durante il gioco in coppia.

Appuntamento con Miss Bi

Quando testo un giochino nuovo devo provarlo un po’ di volte prima di scovare la combinazione ideale di gesti, posizioni, inclinazioni, vibrazioni e intensità che la mia vulvagina preferisce. A quel punto le sessioni di piacere con il giochino diventano delle successioni rituali di azioni che si susseguono naturalmente (ma a cui devo prestare attenzione per scrivere le recensioni!) in sequenze sempre molto simili.

Con Miss Bi succede che prima di farlo scivolare all’interno della vagina lo tengo appoggiato esternamente (dopo averlo opportunamente lubrificato), tra l’apertura vaginale e il clitoride. Una volta che il giochino è inserito l’estremità esterna raggiunge il mio clitoride con le vibrazioni ma senza applicare quella pressione che vorrei percepire, quindi con il palmo della mano spingo la punta dell’estremità contro la vulva mentre con le dita tengo il vibratore alla base. La forma ad anello dell’impugnatura rende Miss Bi facilmente controllabile con una mano sola. Pochi istanti prima di raggiungere il traguardo orgasmico premo la punta contro l’area del punto G.

Vibratore Miss Bi di Fun Factory sotto carica

Controlli di guida: i pulsanti intelligenti

Miss Bi, come tutti i giochini di Fun Factory, è progettato seguendo i requisiti di una funzionalità squisitamente tedesca.

L’interfaccia è composta da 3 pulsanti:

  • un pulsante di accensione, più grande degli altri e con la scritta FUN, che dà inizio al divertimento: tenendolo premuto per 0.5 secondi vengono attivate le vibrazioni in entrambe le estremità; ha anche una funzione di spegnimento rapido: basta premerlo rapidamente quando il rabbit è in funzione per disattivare entrambi i motori;
  • due pulsanti più piccoli dello stesso diametro, uno per motore/estremità: premendo i pulsanti si seleziona l’intensità e la modalità di vibrazione e tenendoli premuti si disattiva il motore controllato dal pulsante.

Il fatto di poter controllare separatamente la stimolazione all’esterno della vulva e all’interno della vagina, moltiplica la possibilità di personalizzazione e rende intuitiva la scelta della combinazione di stimolazioni. E qui è 1 a 0 per Fun Factory: a differenza di INA Wave di Lelo, non bisogna ricordarsi una sequenza di impostazioni in cui le due estremità possono funzionare simultaneamente o alternativamente con intensità e modalità diverse in base a un ciclo programmato.

Ogni motore può essere impostato su tre intensità crescenti di vibrazione continua (bassa, media, alta) e 3 cicli di vibrazione con ritmi diversi tra cui scorrere ciclicamente con i pulsanti.

All’accensione entrambi i motori sono impostati sull’intensità media di vibrazione continua.

Varie combinazioni intelligenti dei tasti permettono di fare cose come attivare e disattivare il blocco per il trasporto (per evitare che Miss Bi inizi a vibrare dentro la valigia) e salvare la combinazione di vibrazioni preferita. I pulsanti sono anche spie luminose che danno indicazioni sul livello di carica della batteria.

Sono tutte funzioni super utili che io non riesco mai a utilizzare (e infatti Miss Bi mi si è spento in mano appena dopo averlo lubrificato e appoggiato sulla vulva perché era scarico). Per me il bello di un giochino è che si possa utilizzare in modo semplice e intuitivo, esplorando le possibilità di stimolazione per prove e tentativi, senza prima dover leggere il manuale di istruzioni. Miss Bi consente di farlo e in più offre tutta una serie di funzioni che i più pazienti e meticolosi possono utilizzare.

Per fare le pulci ai progettisti tedeschi, sarebbe stato utile variare la texture del pusante di accensione per renderlo immediatamente riconoscibile al tatto. Il fatto che sia più grande non viene percepito durante l’utilizzo, quando mente e corpo sono persi nelle vie del piacere, con il rischio di premere il pulsante sbagliato, trovandosi con il vibratore improvvisamente spento quando magari si voleva aumentare l’intensità di stimolazione in prossimità di un’ondata di piacere.

Vibratore Miss Bi di Fun Factory tenuto in mano sul letto

Materiale e altre caratteristiche intelligenti

Il silicone

Miss Bi è realizzato in silicone medicale sicuro per il corpo. Rispetto a quello di LELO, più liscio, vellutato e semplice da tenere pulito, il silicone di Miss Bi è facile da pulire ma funziona come una calamita per polvere e pelucchi e crea più attrito con la pelle, quindi richiede più lubrificazione (importante usare esclusivamente lubrificante a base acqua per non danneggiare il materiale).

Impermeabilità

Miss Bi e’ impermeabile al 100%, quindi può essere immerso in acqua.

Versatilità

La forma di Miss Bi si presta anche all’inserimento anale.

Ricarica

Miss Bi viene venduto insieme a un cavo usb che si connette magneticamente alla base del vibratore. L’adattatore non è incluso ed è acquistabile a parte per 6 euro.

Prezzo

Miss Bi costa attualmente 109,90 euro sul sito del distributore italiano di Fun Factory, che è il prezzo giusto per un sex toy di qualità studiato nel design e nelle funzioni per essere sicuro, piacevole, facile da utilizzare e durevole nel tempo.

Miss Bi è disponibile in 3 colori – Rosa shocking / Turchese / Viola – con l’impugnatura bianca e nella versione Black Line, con un elegante look total black.

Può essere acquistato singolarmente o come parte di un kit acquistabile sul sito internazionale di Fun Factory.

Kit Fun Factory Miss Bi

Il Little Black Kit contiene:

Miss Bi Black Line

Smartball Uno, una pallina vaginale che dovrebbe servire per allenare i muscoli del pavimento pelvico.

Il lubrificante a base d’acqua Toyfluid in bottiglia in alluminio da 100 ml

Cleaner – uno spray igienizzante in bottiglia in alluminio da 75 ml da spruzzare sul vibratore una volta lavato per proteggerlo da germi e batteri

Toybag – un astuccio da viaggio in edizione limitata disegnato da Karim Rashid e realizzato in materiale antimicrobico Tyvek®, durevole, resistente all’acqua, che tiene lontani lanuggine e pelucchi.

Toybox – una scatola rigida in cartone con una feritoia per far passare il cavo di ricarica lasciando il giochino a ricaricarsi all’interno, lontano da sguardi indiscreti, che può essere ripiegata occupando poco spazio quando non viene utilizzata.

Il kit ha un costo di 139,90 euro ( e un valore di 209,40).


Foto I’M


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