Maggio è il Mese della Masturbazione

masturbazione femminile

Tenete il lubrificante a portata di mano perché Maggio è il Mese Internazionale della Masturbazione.

La celebrazione esiste dal 1995 su iniziativa di Good Vibrations di San Francisco, il primo store americano sex-positive che ha rivoluzionato la vendita al dettaglio di sex toy e accessori erotici portando gli oggetti per il piacere fuori dai sexy shop allestiti a tetri tuguri del sesso e dentro nuovi ambienti di vendita accoglienti e luminosi che promuovono la libertà e il benessere sessuale (in Italia ce ne sono almeno due: Lovever a Torino e Zou Zou a Roma: vale la pena organizzare un viaggio di piacere per festeggiare!).

L’iniziativa è stata lanciata in risposta al licenziamento della dottoressa Joycelyn Elders, Direttrice della Sanità Pubblica sotto il governo Bill Clinton, in seguito ad un discorso tenuto nel 1994 durante una conferenza delle Nazioni Unite sull’AIDS. Quando le era stato chiesto se l’insegnamento della masturbazione potesse contribuire a scoraggiare la pratica di attività sessuali rischiose tra i giovani, lei aveva risposto ‘Penso che sia parte della sessualità umana e parte di qualcosa che forse dovrebbe essere insegnato. Ma non abbiamo ancora insegnato ai nostri bambini le basi fondamentali.’ (fonte: New York Times). Quella risposta ha segnato la fine della carriera governativa di Joycelyn Elders, costretta alle dimissioni dalla Casa Bianca, e l’inizio del Mese della Masturbazione.

Da allora Maggio è il mese in cui si cerca di alimentare una conversazione aperta e positiva intorno alla masturbazione, ricordando che è sia un diritto che un modo sicuro, naturale e salutare di esprimere la propria sessualità che ha molteplici benefici (ridurre lo stress, rafforzare i muscoli del pavimento pelvico, alleviare i dolori mestruali per citarne qualcuno).

Negli anni qualcosa è cambiato, anche grazie a film e serie tv che hanno provato a sdoganare la pratica della masturbazione.

Già nel 1992 Seinfeld, serie comica americana trasmessa sulla Nbc dal 1989, aveva introdotto il tema della masturbazione in televisione nell’episodio più rivoluzionario e memorabile, The Contest, senza mai menzionare esplicitamente la parola. La puntata, che ruotava intorno ad una competizione nata tra i quattro protagonisti per vedere chi riesce a durare di più senza indulgere nell’autoerotismo, ha anche contribuito a riconoscere e smantellare i pregiudizi e le concezioni sbagliate intorno alla masturbazione femminile.

Sex And The City – 1 Stagione, Episodio 9 – Charlotte e Miranda con il rabbit

Qualche anno dopo veniva trasmessa la puntata di Sex and The City che ha segnato la popolarità del vibratore rabbit, dove Charlotte si chiude in casa per condividere le sue serate con il suo nuovo amico vibrante con le orecchie. La vera rivoluzione è stata mostrare donne che comprano e utilizzano sex toy per il piacere personale.

20 anni dopo, indipendentemente da quanti rabbit siano stati venduti in tutto il mondo, e con un numero sempre crescente di serie tv di massa che rappresentano l’autoerotismo come parte fondamentale della vita sessuale (Grace & Frankie, Orange is the new black e Girls per citarne alcune con approcci e pubblici differenti) facciamo ancora fatica a parlare di masturbazione, soprattutto di quella femminile, che moltissime donne e ragazze vivono con imbarazzo e sensi di colpa.

Grace and Frankie 3x03 vibratore per masturbazione

Grace & Frankie – Stagione 3, Episodio 3. Primi prototipi dei vibratori Menage à Moi.

Sul fronte del fare qualcosa sta cambiando (il mercato dei sex toy è in costante crescita e marchi come LELO e Iroha producono giochi che sono sempre più vicini a oggetti di design e sempre più lontani da orrendi peni in silicone con le venature), ma sul tavolo della conversazione ci sono ancora preconcetti, stereotipi e tabù da contrastare.

Per chi viene da Marte le cose vanno bene ma non benissimo. Anche se diamo per scontato che tutti gli uomini si masturbino, la masturbazione è ancora comunemente percepita come una pratica per persone sole o disperate, a volte come forma di tradimento se all’interno di una relazione i coppia, e manca un’educazione che la inserisca in un contesto di benessere.

Mentre oggi una donna che possiede un sex toy accede ad uno stato illuminato di conquistata sicurezza e consapevolezza, un uomo che acquista un gioco erotico è un single-non-per-scelta che ha bisogno di un surrogato di plastica dentro il quale sfogare i suoi istinti animali. O, peggio, un gay che si diverte con un massaggiatore prostatico. Fortunatamente l’era delle vagine di silicone rosa fluo è (quasi) finita e ci sono marchi come TENGA che contribuiscono a diffondere un’idea più sana e corretta della masturbazione maschile producendo giochi erotici che sembrano sculture tridimensionali e eleganti ritrovati tecnologici e lavorano sulla stimolazione per offrire una nuova esperienza di piacere.

maggio mese della masturbazione

Per chi vuole celebrare attivamente questo Mese della Masturbazione le possibilità sono molteplici e sufficienti per tenervi occupati tutto il mese.

Oltre alle sessioni solitarie di piacere con la mano, il cuscino o l’ultimo sex toy uscito sul mercato (forse il massaggiatore sonico SONA di LELO?), la masturbazione può diventare un piacevole gioco per due (o più) persone. Guardare il partner mentre esplora il proprio corpo o massaggiarsi fino a raggiungere il piacere davanti alla dolce metà è un modo per conoscere il proprio corpo, capire cosa ci piace e metterlo in pratica per aumentare il piacere sessuale di coppia. Per un livello di connessione ancora più profondo la masturbazione può avvenire contemporaneamente, i corpi uno vicino all’altro, provando a sincronizzare i livelli di piacere.

Per gli amanti dei dettagli, c’è anche una playlist dedicata alla masturbazione su Spotify che fa in modo di creare giusta atmosfera.


Foto di I’M


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