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7 giorni di notizie sveltine: la giornata mondiale della bisessualità, il club di chi fa sesso in aereo…

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Breve panoramica di quello che di rilevante, bizzarro, eccitante è successo nel mondo nell’ultima settimana #allaricercadelpiacere.

Giornata mondiale della Bisessualità

 

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Come ogni anno dal 1999, il 23 settembre è la giornata mondiale dedicata alla celebrazione e al riconoscimento della bisessualità, da qualche anno conosciuta anche come Bi Visibility Day.

In un mondo digitale fatto soprattutto di immagini, essere visibili significa esistere. E la bisessualità continua a soffrire di invisibilità, sia all’esterno che all’interno della comunità LGBT+, a causa di vecchi stereotipi che ne mettono in discussione l’esistenza stessa.

Ho provato a raccogliere alcuni stereotipi, falsi miti e luoghi comuni sulla bisessualità:

  • la bisessualità è solo una fase di sperimentazione
  • Le persone bisessuali in realtà sono solo confuse o indecise
  • Quando una persona bisessuale inizia una relazione monogama smette di essere bisessuale
  • La bisessualità è solo una copertura per non ammettere di essere omosessuali
  • I bisessuali tendono a tradire più facilmente
  • I bisessuali non si tirano mai indietro di fronte a un threesome
  • La bisessualità non è altro che ingordigia di sesso
  • I bisessuali sono attratti ugualmente da uomini e donne
  • Una donna bisessuale prima o poi smette di esserlo e si trova un pene con cui costruire una famiglia vera.

C’è una frase, tratta da Sense8, a cui mi piace riferirmi quando si parla di sessualità:

citazione zakia sense8

M’innamoro della persona, non dei suoi genitali

Perché è così che vedo la bisessualità: come capacità di vedere oltre il genere e il sesso e guardare la persona che c’è dentro il corpo.

Anche Lily Allen entra di diritto nel club di chi fa sesso in aereo

Con l’uscita dell’autobiografia-verità My Thoughts Exactly, questa settimana Lily Allen si è guadagnata un posto in prima fila nel Mile High Club, il club di chi si è lasciato andare ad un rapporto sessuale in aereo ad almeno 1 miglio di altezza dal suolo.

Nel nuovo libro la cantante ha rivelato un’interazione passionale (e poco sobria) con la rock star degli Oasis Liam Gallagher (al tempo sposato) nel bagno di un aereo in volo verso il Giappone nel 2009. Il bagno sembra essere il teatro preferito dai membri del Mile High Club che comprende altri nomi noti come Richard Branson e Barbra Streisand oltre a una lunga lista di ignoti che spontaneamente decidono di iscriversi e raccontare la loro avventura erotica ad alta quota sul sito ufficiale milehighclub.com. Le regole per entrare a far parte del club sono semplici e democratiche: basta prenotare un volo, possibilmente uno di quelli notturni dove ti forniscono cuscino e coperta, trovare un partner con cui indugiare in attività sessuali, accertarsi di trovarsi almeno 1 miglio sopra il suolo e indugiare in attività sessuali. E ricordarsi di condividere l’esperienza nell’apposita sezione del sito.   

L’episodio di masturbazione in pubblico che fa riflettere e esorta all’empatia

Un video pubblicato su Facebook di un uomo che tocca i propri genitali mentre fissa una ragazza sulla metropolitana di Singapore è diventato virale scatenando l’indignazione pubblica. È bastato il post di una persona per far cambiare gli animi e la prospettiva dei commentatori. Dopo aver riconosciuto suo nipote nel video, la zia ha scritto un post spiegando che il ragazzo, poco più che vent’enne, soffre di autismo e  ha le capacità mentali di un bambino di 10 anni; fin da piccolo è stato vittima di episodi di bullismo a scuola e alcuni di questi riguardavano la masturbazione, anche se non è mai stato chiarito fin dove l’abuso si fosse spinto. Nel posto ha scritto di provare tristezza e rabbia per il fatto che “invece di avere il coraggio di affrontarlo e correggerlo, le persone gli abbiano fatto un video buttandolo in rete”. “Questa società sarebbe un posto migliore se smettessimo di giudicare e cercare di venire capiti e iniziassimo a prenderci cura delle persone e a provare a capire.”

L’episodio ha costretto le persone a pensare, anche solo per un attimo, a quanti modi esistano di esprimere la propria sessualità e come sia più difficile per persone con disabilità.

L’erotismo degli antichi Greci crea scandalo al porto di Valencia

 

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L’artista spagnolo Antoni Miró ha trasformato le scene erotiche dipinte sulle ceramiche dell’antica Grecia in sculture di metallo a grandezza naturale che da qualche giorno decorano il porto di Valencia. Le nude silhouette umane di acciaio raffigurano scene di sesso, masturbazione, fellatio e sono un’anticipazione di un’imminente esibizione dell’artista. Non sono mancate le critiche dei conservatori scandalizzati per l’esposizione pubblica di scene esplicite di sesso. “dovrebbero essere viste come qualcosa di normale, è un atto di amore” è stata la risposta dell’artista che ha scelto di posizionarle “di fronte al Mar Mediterraneo guardando verso la Grecia, la culla della cultura”.

Conto alla rovescia a Natale con i sex toy

 

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Dopo qualche mese in Inghilterra ho capito che agli inglesi puoi togliere tutto tranne il Natale (e la birra). A luglio (!!) ho avvistato il primo annuncio che pubblicizzava un party natalizio in un magazine locale, quindi qualche giorno fa non mi sono stupita di leggere un articolo del Sun a proposito degli ormai immancabili calendari dell’avvento che al posto dei cioccolatini hanno i sex toy. Per adesso gli impazienti possono acquistare quello di Amorelie, noto sex shop online tedesco, che comprende vibratori, accessori erotici e BDSM di marchi noti, per un valore complessivo di 400 sterline, in vendita a 124.90. All’appello manca ancora quello di Lovehoney, sex shop online inglese che in attesa del calendario dell’avvento ufficiale ne propone uno economico, adatto a qualsiasi mese dell’anno, contenente 30 “istruzioni piccanti” per vivacizzare la vita sessuale di coppia.

In Italia possiamo aspettare quello di Mysecretcase, che l’anno scorso ha debuttato con il suo primo calendario dell’avvento.

Sveltine nostrane

Una settimana di polemiche, scandali, moralismi e perbenismo facile

 

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  • La partecipazione di una maestra elementare di inglese a Temptation Island ha aperto una polemica su quale debba essere il ruolo di un insegnante e come una tale scelta arrechi danno a tutta la categoria. Non ho idea di come sia il reality perché non l’ho mai visto ma so che in Italia se sei donna devi scegliere se essere bella o intelligente. 
  • Le foto di nudo della neo Miss Italia stanno facendo vacillare corona e titolo, perché secondo il regolamento del concorso le candidate non devono “essere state mai ritratte per propria volontà o comunque col proprio consenso in pose di nudo, o in ogni caso sconvenienti”. La questione mi ha sempre fatto un sacco ridere. Miss Italia è un concorso di bellezza che da 79 anni si propone un semplice obiettivo: eleggere la ragazza più bella d’Italia fra delle candidate. Non vedo in che modo il nudo possa compromettere la bellezza. O forse Miss Italia da 79 anni cerca di promuovere lo stereotipo della brava ragazza pulita associando la nudità a qualcosa di impuro e sconveniente?
  • Come sempre, il sesso vende: nella prima puntata di Domenica In volano parole ‘tabù’, piovono critiche e gli ascolti lievitano. Il vasto pubblico della bionda conduttrice Mara Venier sembra non aver gradito la discussione apertasi sulla questione molestie sessuali e Asia Argento. Ma le cosa più disturbanti sarebbero state le parole “passera” e “cunnilingus” pronunciate in piena fascia protetta.
  • Anche Papa Francesco sa quanto sia importante trovare una buona headline acchiappa click che possa diventare virale. E infatti tutte le testate hanno condiviso la frase più rivoluzionaria che il Papa ha pronunciato durante un’udienza privata con i giovani di una diocesi francese lunedì: “il sesso, è un dono di Dio. Niente tabù”. Peccato che il resto del discorso fosse tutt’altro che rivoluzionario, che i tabù siano ancora tutti in piedi e che il sesso di cui ha parlato fosse solo quello vissuto nel vincolo matrimoniale al fine di mettere al mondo una creatura. Troppo presto per gioire.
  • Leonardo Da Vinci semina scandalo dopo oltre 500 anni. La sede della produzione della mostra Real Bodies che a breve dovrebbe riaprire a Milano è stata bersaglio di oltre 500 email anonime che recitano: «L’orgasmo dei morti è pornografia, hard e blasfema, prima o poi si sparisce, meditare». L’attacco è nei confronti di un’installazione ispirata al disegno di Da Vinci “Figura in orgasmo” che illustra l’atto della penetrazione attraverso i cadaveri di un uomo e una donna conservati con la tecnica della plastinazione.  
  • Vittorio Sgarbi ha fatto scappare i vescovi durante il vernissage del museo diocesano di Sutri, dove una sala è stata allestita con i nudi maschili ritratti dal fotografo Wilhelm Von Gloeden e dalle opere del pittore contemporaneo Roberto Ferri. Considerando che la cittadina di Sutri conta 4mila abitanti e che l’inaugurazione del museo ha fatto registrare oltre 1000 visitatori: anche il nudo vende. 

Fonte immagine: TN.com

 


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