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7 giorni di notizie sveltine: sesso sulla piramide di Giza, le statistiche di Pornhub 2018…

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Breve panoramica di quello che di rilevante, bizzarro, eccitante è successo nel mondo nell’ultima settimana #allaricercadelpiacere.

Fotografo fa sesso sulla piramide di Giza e scoppia un caso diplomatico

La più antica delle sette meraviglie del mondo antico – la Grande Piramide di Giza – è diventata teatro di sesso clandestino quando, il 29 novembre, un fotografo danese l’ha scalata abusivamente insieme a una modella per scattare una foto di loro due nudi, nella posizione del missionario, mentre si godevano la vista della città ai loro piedi. C’è anche un video dell’impresa, caricato su YouTube l’8 dicembre (vi risparmio la perdita di tempo: si vedono solo pixel che scalano la piramide, pixel che arrivano in cima e pixel che si tolgono la maglia. The end)

Quella che probabilmente doveva essere una goliardata in cerca di viralità è diventata un caso diplomatico mondiale.

Prima il governo egiziano ha provato a mettere in discussione la veridicità del video. Poi ha fatto partire delle investigazioni.
Poi Il fotografo ha negato di aver fatto sesso davvero, dicendo che lui e la modella stavano solo posando per la foto.
Poi le autorità egiziane hanno arrestato l’organizzatore di escursioni con i cammelli che avrebbe portato i ragazzi fino alla piramide, e una donna che li avrebbe aiutati a organizzare l’impresa mettendoli in contatto con lui. Poi li hanno rilasciati entrambi su cauzione.

Una scelta intelligente alla fine il fotografo l’ha fatta: ha detto che non avrebbe più messo piede in Egitto. Che non si sa mai.

Le statistiche di Pornhub del 2018: chi guarda i porno, guarda Sanremo

 

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Pornhub ha pubblicato le statistiche che mostrano l’andamento della fruizione della piattaforma nel 2018. Vi faccio una carrellata di quel che ne è venuto fuori.

Dai dati possiamo affermare con sicurezza che il porno non conosce crisi: sono state registrate 5 miliardi di visite in più rispetto al 1017.

Per sapere da quante persone ogni giorno è visitato, in media, Pornhub dovete contare tutta la popolazione di Canada, Polonia e Australia presi insieme. Il risultato è 92 milioni di persone.

Sappiamo anche che gli utenti credono in un Pornhub migliore: oltre a usare la piattaforma per scopi molto personali, si fermano a commentare e votare i video preferiti, e nel 2018 sono state 141 milioni di persone a votare (più di quante abbiano votato alle ultime elezioni presidenziali americane).

Anche Kim Kardashian non conosce crisi: per ogni minuto passato su Pornhub il video che la vede protagonista viene visualizzato 55 volte, confermandosi quello più visto di sempre, con 195 milioni di visualizzazioni.

A giudicare dai termini di ricerca più significativi (per l’incremento registrato durante l’anno), i frequentatori di Pornhub si ammazzeranno anche di ore di video porno ma non perdono il contatto con il mondo, anzi. La prima ricerca più rilevante del 2018 riguarda Stormy Daniels, pornostar al centro di uno scandalo politico contemporaneo per aver firmato un presunto accordo di riservatezza con Donald Trump prima delle elezioni presidenziali, dietro pagamento di 130mila dollari. Al secondo posto si piazza Fortnite, che ha registrato un aumento delle ricerche ogni volta che veniva rilasciato un nuovo personaggio del videogioco che se non conoscete fate bene a sentirvi vecchi. Al terzo posto c’è 4k: per vederci meglio.

I porno-fruitori in fondo sono anche un po’ romanticoni dal cuore tenero: il termine di ricerca “Romantic” è raddoppiato in popolarità (anche se sono soprattutto le donne a cercarlo – il doppio delle volte degli uomini).

Poi ci sono alcune cose che non cambiano mai: i 4 termini più ricercati sono rimasti gli stessi dal 2017: lesbian, che è anche la categoria più vista, hentai, milf e step mom (matrigna).

Il porno: preferibilmente lontano dai pasti, in giorni festivi. Il picco di visite è tra le 10 e mezzanotte e durante la Domenica. Tocca i minimi il venerdì, quando ci si illude ancora che si combinerà qualcosa nel weekend (per poi arrendersi al porno).

La proporzione delle utenti donne è aumentata del 29%.

A spartirsi la grande fetta di porno sono soprattutto i Millennial (18-34 anni) che detengono il 61% del traffico totale, con una diminuzione dei più giovani (18-24 anni) e un leggero incremento dei meno giovani (25-34 anni).

La tv viene prima: le visite di Pornhub calano sistematicamente in occasione della trasmissione di eventi speciali (come il matrimonio reale di Harry e Meghan che ha fatto crollare le visualizzazioni di tutto il mondo del 10%), eventi sportivi come il Super Bowl o le assegnazioni di premi come Golden Globes, Grammy, Emmy, Oscar. La caduta più drastica ovviamente si registra a capodanno, quando tutti trovano qualcosa da fare, o quasi (il crollo in fondo è solo del 44%).

E in Italia?

L’Italia fa parte dei 20 paesi che contribuiscono maggiormente al traffico dati su Pornhub (con in testa gli Stati Uniti), quindi si merita un focus nelle statistiche.

Vi farà piacere sapere che nel 2018 siamo saliti di una posizione, scalzando l’Australia e classificandoci all’ottavo posto.

La ricerca del termine Threesome è aumentata significativamente in Italia, come anche quella di “scambio di coppia” (aumentata ben del 1000% nel corso dell’anno).

Gli italiani rimangono sempre dell’idea che Italians do it better, e lo dimostrano il termine più ricercato in assoluto – “amatoriale italiano”, davanti a “italiana” – e il pornostar più ricercato – ovviamente lui, Rocco Siffredi, seguito da Valentina Nappi.

L’Italia è un paese per vecchi: le categorie più ricercate sono state MILF e Mature.

Ma la notizia che mi ha sconcertato di più è questa: il calo di traffico dati maggiore su Pornhub in Italia si è verificato in corrispondenza di Sanremo. Vivo nella speranza che XFactor gli abbia sottratto questo merito visto che le statistiche sono state pubblicate qualche giorno prima della finale. 

I mercatini di Natale tedeschi sono differenti: sexy e queer

Ogni anno Amburgo ospita due mercatini di Natale alquanto inusuali.

Nel distretto a luci rosse Reeperbahn la temperatura sotto Natale si alza ulteriormente con l’apertura di Santa Pauli, il mercatino di Natale più sexy del mondo. Come da tradizione, non mancano il mulled wine (la versione tedesca del vin brulé), i wurstel e le decorazioni di Natale. Ma soprattutto abbondano i sex toy, gli spogliarelli, le drag queen, la versione porno di qualsiasi tipo di intrattenimento (bingo porno, karaoke porno, cose così), decorazioni e drink a tema (come il Bordsteinschwalbe – slang per prostituta – o il Nussknacker – schiaccianoci).

Il distretto di St Georg invece ospita il Winter Pride, il Mercatino di Natale queer. Oltre le porte rosa si trovano anche qui mulled wine, punch e dolcetti e in più un programma di spettacoli e DJ set live con alcuni momenti topici come il Homo-Herzblatt, dove i single possono fare richiesta di un fidanzato, o lo Schrottwichteln, dove ci si scambia i regali peggiori ricevuti per Natale.

Dopo 35 anni, l’Irlanda ha legalizzato l’aborto

Dopo 35 anni e un referendum (a maggio di quest’anno) dove il 66% dei votanti ha votato per l’abrogazione dell’ottavo emendamento che prevede il divieto di abortire: la legge per la legalizzazione dell’aborto in Irlanda è finalmente passata in Senato. Per entrare in vigore dev’essere firmata al presidente Michael D. Higgins. Una volta approvata, le prime interruzioni volontarie di gravidanza potranno iniziare da gennaio 2019.

Da quando, nel 1983, è stato istituito il divieto di aborto, inserito nella Costituzione, le donne irlandesi sono state costrette a spostarsi in Inghilterra e Galles o ad acquistare pillole illegali online per abortire.

La nuova legge prevede la possibilità di terminare la gravidanza entro 12 settimane (contro le 24 dell’Inghilterra) o in caso di pericolo di vita o grave rischio per la salute della donna incinta.

100 escort per 50 uomini: è cominciato il party sull’isola del sesso

Da venerdì 14 dicembre un’isola privata al largo di Trinidad e Tobago ospita Sex Island, una 4 giorni e 3 notti di sesso, droga e alcol non stop riservata a 50 uomini. Il biglietto per il party comprende “sesso illimitato con due ragazze al giorno (è consentito scambiarsi le ragazze), tutti i pasti e gli snack, tutto l’alcol desiderato, il trasporto da e per l’aeroporto, feste su yacht, camere con doccia, armadi ampi, aria condizionata, wi-fi e condom illimitati”. Tutto questo per 6.000 dollari (che sono passati a 4.500 con la promozione del Black Friday). Gli organizzatori garantiscono anche un ambiente aperto al consumo di droga e ragazze “testate e prive di qualsiasi malattia sessuale”. Mentre 49 hanno pagato profumatamente per accedere al party della perdizione, uno dei 50 biglietti è stato messo in palio e sembra che sia stato vinto da un sedicenne – tra l’invidia del padre e la contrarietà della madre – che ha dichiarato che avrebbe sfruttato questo colpo di fortuna per fare sesso per la prima volta. La chiamavano terapia d’urto.

Nel frattempo le autorità di Trinidad e Tobago stavano cercando di individuare la location del party per farlo chiudere. Se ci siano riusciti non lo sappiamo, ma morto un party se ne fa un altro: sul sito sexisland.co sono già in vendita i biglietti per il party di Capodanno che inizierà il 31 dicembre e finirà il 3 gennaio. Qualcuno deve aver preso seriamente il detto che chi fa sesso a Capodanno farà sesso tutto l’anno.

L’orgasmo cerebrale è tra i momenti topici del 2018 di Instagram

 

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Instagram ha iniziato a dire addio al 2018 ricordando gli argomenti più rilevanti per popolarità, e l’ha fatto con un post dedicato all’ASMR (Autonomous Sensory Meridian Response), quella sensazione di formicolio indotta da stimoli uditivi e visivi che parte dalla nuca e si diffonde lungo la spina dorsale, anche nota come orgasmo cerebrale (ne avevo parlato anch’io qui). Su YouTube si trovano milioni di video per indurre l’AMSR. In quello postato da Instagram, su Instagram, due mani spezzano dei cilindri di sapone, producendo uno di quelli che sono i suoni più ricercati per alleviare l’ansia e abbandonarsi.

Google abbatte gli stereotipi di genere una traduzione alla volta

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Google Translate sta facendo del suo meglio per superare gli stereotipi culturali di genere.

Ha reso noto che per le frasi tradotte da lingue che prevedono parole neutre senza genere raddoppierà la traduzione declinandola  sia al femminile che al maschile invece di tradurre, di default, al maschile.

Per proporre le sue traduzioni, Google Translate impara da altri esempi che si trovano online ed è per questo che in molte occasioni ha riproposto degli stereotipi di genere esistenti nelle varie culture. Spesso ha associato il maschile a termini come strong (forte) e doctor (dottore) e il femminile a parole come nurse (infermiere/a) o beautiful (bello/a).

Ha anche annunciato che nel futuro proverà a includere il genere non binario nelle traduzioni.

In Germania il terzo sesso diventa legge

La Germania è il primo Paese in Europa ad approvare una legge per  riconoscere alle persone intersessuali il diritto a non essere identificati né come maschi né come femmine.

Le persone che nascono con caratteristiche sessuali “che non possono essere attribuite alle tipiche definizioni di maschile e femminile” saranno identificate sulle carte d’identità con il nuovo termine «divers» (diverso).

Già nel 2013 era stato stabilito il diritto a non essere registrato come maschio o femmina, lasciando la casella bianca. Ora le persone intersessuali non saranno più soltanto una casella vuota.

Mi chiedo quanto siano felici gli intersessuali di essere ufficialmente chiamati diversi.

Sveltina frivola

La fantasia sessuale che non ti aspetti: sesso con i palloncini

 

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Una 31enne tedesca, che guarda caso è anche CEO di Balloons United – un negozio online di palloncini di tutti i colori, forme, materiali, dimensioni – ha dichiarato di usare i palloncini come sex toy. La parte eccitante starebbe nel thrilling che deriva dal sapere che il palloncino potrebbe scoppiare da un momento all’altro. So che state pensando a una trovata di marketing, e probabilmente è così. Quello che probabilmente non immaginate è che esiste una pagina su Wikipedia intitolata “feticismo dei palloncini”. Lascio a voi l’onore di scoprire se ci sono anche video porno dedicati all’argomento. Fatemi sapere.

Sveltine nostrane

Non il solito cinepanettone: Amici come prima promette bene anche sulla sessualità

 

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Il 19 dicembre uscirà al cinema il nuovo film che vede nuovamente riunita la coppia Boldi – De Sica Amici come prima, e Wired ci fan ben sperare dicendo che non si tratta del solito cinepanettone dalla comicità demenziale ma di una commedia che riesce anche a trattare la sessualità come qualcosa di fluido e mutevole senza cadere nel ridicolo e nel banale.

Gli italiani e il pallino del sesso: quest’anno su YouTube ha spopolato la scena di Caos Calmo

Il sesso ha segnato anche il 2018 di YouTube: a 10 anni dall’uscita del film, la scena di sesso tra Isabella Ferrari e Nanni Moretti in Caos Calmo è tra i video più ricercati di quest’anno dal pubblico italiano. Con non poca amarezza da parte dell’attrice che vede la sua carriera ridotta a una sola scena.


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