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Le applicazioni che trasformano il cellulare in un...

Le applicazioni che trasformano il cellulare in un vibratore

illustrazione KATIE BUCKLEITNER

Per quanto il mercato dei sex toy sia fiorente e non conosca crisi, la lista di oggetti d’uso quotidiano, deperibili o no, che ancora vengono usati come strumenti di piacere è piuttosto lunga e creativa: se quelle zucchine e quegli spazzolini elettrici potessero parlare!

Com’è successo per altre attività manuali che sono state velocizzate e facilitate dalle applicazioni per i dispositivi digitali, anche l’autoerotismo casalingo è diventato terreno fertile di sperimentazione per sviluppatori e nerd.

Gli store delle applicazioni per smartphone sono pieni di app che promettono di trasformare il telefono in un vibratore facendolo vibrare anche quando nessuno sta chiamando.

Basta scrivere vibrator” nel campo di ricerca e scegliere tra decine di app proposte: le più complete sono quelle che offrono diverse modalità di vibrazione.

Spoiler: non sono applicazioni per power queen, cioè i fan delle vibrazioni potenti.

La maggior parte di app si propone come massaggiatore personale, che è la parola in codice per vibratore.

Applicazioni come iVibe, che, stando alla descrizione, è la prima, migliore, originale app vibrante per iPhone, parlano delle vibrazioni come strumenti per “stimolare la crescita dei capelli” e “trattare la cellulite e le rughe”, oltre che per altri effetti miracolosi come “rinforzare e tonificare i muscoli” e “stimolare la produzione di ormoni utili”.

Per gli utenti del Play Store, non passa inosservata Vibrator Pro, con inequivocabile icona a melanzana. Qui la personalizzazione è massima: si possono scegliere la durata della vibrazione e l’intervallo di tempo tra una vibrazione e l’altra. C’è anche l’opzione “50 sfumature di vibrazione”, che sceglie a caso tra diverse velocità.

Vibrator Pro AppQualcuno tempo fa ha pensato di creare il primo sex toy in grado di sfruttare le vibrazioni del telefono e si è inventato IZIVIBE: una custodia rosa in silicone medicale con una protuberanza fallica che dovrebbe propagare le vibrazioni del telefono. Le vie di mezzo non funzionano quasi mai e dell’oggetto non se n’è saputo più nulla.


Custodia o no, gli smartphone rimangono un ricettacolo di germi e batteri che è indubbiamente meglio tenere lontani dai genitali. Ci sono talmente tanti sex toy funzionali e sicuri per il corpo tra cui scegliere, progettati specificatamente per ogni parte del corpo/stimolazione/uso che se ne intende fare, che è meglio investire in un oggetto apposito piuttosto che affidarsi a quello che si trova in giro per casa. 


Illustrazione di KATIE BUCKLEITNER


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