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La donne di Will Smith alla tavola rotonda sul ses...

La donne di Will Smith alla tavola rotonda sul sesso

red table talk jada pinkett smith con mamma e figlia

Nella famiglia Smith (quello Smith, Will Smith) i panni sporchi non si lavano in casa: il bucato si fa sotto gli occhi di tutti, alla luce del sole: sotto le telecamere, su un tavolo rosso.

Red Table Talk è la serie ambientata nel soggiorno di casa Smith che ha esordito su Facebook poco più di un mese fa.

Ogni lunedì tre generazioni di donne – la moglie di Will Smith Jada Pinkett Smith, sua figlia Willow e sua mamma Adrienne Banfield-Norris – si siedono intorno a un tavolo rosso e si confrontano apertamente su un tema diverso ogni puntata, rivelando spaccati di vita privata. A unirsi alla conversazione, ogni settimana, arrivano ospiti famosi e amici di famiglia.

La scorsa settimana l’argomento da ‘tavolo rosso’ era il sesso

Come sempre la conversazione era moderata da Jada, che è partita dal suo punto di vista di mamma: le persone, e soprattutto le donne, fanno ancora difficoltà a parlare di sesso e lei vuole che la figlia Willow, 18 anni a ottobre, si senta libera di affrontare l’argomento senza nessuna vergogna. Il suo compito di mamma è metterla in guardia sui rischi e pericoli che può incontrare ovunque, per strada, senza lasciare fuori dalla conversazione la parte bella, la ‘good stuff’, quella parte del sesso che ha a che fare con il piacere.    

Willow ha raccontato di aver scoperto il sesso quando ha sorpreso accidentalmente i genitori in un momento di intimità nella loro camera. Di sesso ne ha parlato anche con il papà Will ma lui affronta la questione unicamente da un punto di vista intellettuale, serio e mai emozionale.

Penso che la vita debba essere vissuta, non analizzata.

Jada di sesso ne ha parlato anche con i fratelli di Willow e, a suo dire, è riuscita a intuire il momento esatto in cui entrambi hanno perso la verginità, percependo un cambio di atteggiamento, una maturità nuova che prendeva il posto dell’innocenza.

L’ho saputo la notte, la notte, in cui Jaden ha perso la verginità.

C’è stato un momento con Trey nella cucina, quando l’ho guardato e gli ho detto “Tu hai fatto sesso” e lui è corso nel bagno… “Va bene, sì, ho fatto sesso.”… era imbarazzato.”

Jada e la mamma si sono confrontate sulla loro scoperta del sesso. Jada ha ricordato la sua prima esperienza sessuale come bellissima, il contrario di quella di sua mamma, spiacevole e dolorosa, che infatti l’aveva preparata alla prima volta dicendole che avrebbe voluto essere vicino a lei per tenerle la mano, perché sarebbe stata terribile.

La nonna, invece, le aveva parlato della masturbazione quando lei aveva 9 anni.

Mia nonna mi ha insegnato l’autoerotismo perché voleva che sapessi che quel piacere arrivava da me. Non voleva che io finissi nelle mani di un uomo e pensassi che il piacere dipendesse da lui. E me l’ha insegnato a 9 anni, 9 anni!

Per Adrienne l’approccio alla sessualità è stato molto diverso, lei è cresciuta con una rappresentazione negativa del sesso, come qualcosa di sporco che fanno solo le cattive ragazze.

Jada pensa che sia un problema che ancora oggi pesa sulla vita sessuale delle donne.

Come donne ci viene insegnato che alle donne non piace il sesso, il sesso non è per le donne, è per gli uomini, il piacere è per gli uomini – e sinceramente penso che sia per questo che conosco tante donne che non hanno mai avuto un orgasmo.

Non è sicuramente il caso di Jada, che ha raccontato di aver sperimentato tantissimo con i sex toys e di aver sviluppato quasi una dipendenza dall’orgasmo quando aveva circa 20 anni.

Ero in un momento di esplorazione e di astinenza da uomini. 

Penso di aver passato una sorta di fase di dipendenza. E poi un giorno mi sono detta “Basta. Stai avendo cinque orgasmi al giorno”.

L’ultimo argomento a finire sul tavolo rosso è stato la monogamia.

Secondo Willow la sua generazione ha un approccio meno rigido nei confronti della sessualità e delle relazioni. Oggi una ragazza che ha diversi partner sessuali non viene etichettata come ‘whore’ (puttana) ma è una persona normale. Rispettare se stessi ed essere rispettati dal partner ha molto più valore di un rapporto a tutti i costi esclusivo.

Quella sensazione che “tu sei mio e solo mio, non esiste nessun altro” per me non può funzionare.

Jada pensa che molte donne si sentano in dovere di fare sesso quando sono impegnate in una relazione, e che vivano con la paura di perdere l’uomo se non fanno abbastanza sesso e se il sesso non è bello.

Ognuno dovrebbe essere libero di capire e seguire quello che è meglio per sé stesso e non costringersi a conformarsi a delle regole universali ritenute giuste.

La puntata si è conclusa con Adrienne che ha detto di essere contenta di come la figlia Jada sia sempre riuscita ad approcciarsi alla sessualità liberamente.

Come sempre il sesso vende, e questo episodio è arrivato a quasi 10 milioni di visualizzazioni.

Tuttavia non è la prima volta che il nome di Jada Pinkett Smith viene associato alla sessualità.

Se googlate il suo nome è probabile che compaiano articoli che riguardano Jada e una speciale tecnica per il sesso orale.

L’anno scorso la moglie di Will Smith ha recitato in Girls Trip, una sorta di versione afro-femminile di Una notte da leoni che ha riportato in auge la celebre tecnica di fellatio con il pompelmo.

La tecnica era diventata celebre nel 2014, minuziosamente illustrata dalla sexpert di Chicago Auntie Angel in un video su YouTube diventato virale. Gli ingredienti per una prestazione orale di successo sono un pompelmo con le estremità tagliate e un buco al centro e l’effetto a sorpresa: per godersi il momento, la persona che si appresta a ricevere la fellatio definitiva dev’essere bendata.

Invitata ad una trasmissione australiana che va in onda al mattino, Jada aveva raccontato di aver saputo della tecnica dal marito

Will era stato il primo a parlarmene anni fa – 10 anni fa. E ho pensato, “Stai cercando di dirmi qualcosa?”


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